Contributi Ambientali

CONAI - Diversificazione contributiva per imballaggi in plastica

Adeguamento alla nuova classificazione della plastica da parte del CONAI

Nel 2017 il CONAI ha deciso di diversificare il contributo ambientale della plastica prevedendo nuove classificazioni di imballaggi con l'obiettivo di incentivare i circuiti virtuosi di riciclo e penalizzare gli altri. A tal fine gli imballaggi sono stati divisi in fasce, che a partire dal 2018 saranno abbinate a un prezzo a tonnellata diverso. Nel 2017, a partire dalle dichiarazioni del mese di luglio, dovranno essere usate le nuove classificazioni degli imballaggi divisi per fascia anche se il prezzo della plastica resterà invariato e pari a 188 €/ton.

Il modulo del CONAI è stato adeguato anche per quanto riguarda la classificazione in vuoti/pieni, usata per le diverse dichiarazioni.

L'installazione dell'aggiornamento prevede la creazione automatica delle nuove classificazioni di imballaggi con decorrenza dal 01/01/2017 e la contemporanea cessazione dei precedenti imballaggi al 31/12/2016. I nuovi imballaggi risultano già associati alle 3 fasce previste per la plastica: "FASCIA A", "FASCIA B",

"FASCIA C". La fascia è un nuovo attributo degli imballaggi ("Composizione materiali").

E' stata prevista una nuova tabella delle fasce dove sono state precaricate le fasce della plastica (Commerciale\Contributi Ambientali\Tabelle\Fasce contributive).

La tabella dovrà essere utilizzata a partire dal 2018 per inserire il nuovo valore del contributo ambientale della plastica distinto per fascia. Le fasce sono state create automaticamente con il contributo unitario con decorrenza 01/01/2017 pari al valore corrente del contributo della plastica.

Dalle informazioni disponibili al momento della redazione di questo documento i prezzi per fascia della plastica, nel 2018, saranno i seguenti:

  • FASCIA A: 179,00 €/ton.
  • FASCIA B: 208,00 €/ton.
  • FASCIA C: 228,00 €/ton.

Con l'aggiornamento il valore del contributo unitario potrà essere recuperato o dalla fascia di appartenenza dell'imballaggio o, in assenza, dal materiale di imballaggio.

La classificazione degli imballaggi come vuoti/pieni è stata prevista nel programma (Commerciale\Contributi Ambientali\Tabelle\Scheda composizione articoli), dove per ogni articolo, insieme alla composizione nei diversi materiali/imballaggi deve essere specificato anche se l'articolo è un pieno o un vuoto (N.B. l'informazione è per articolo e non per articolo/variante).

Con l'introduzione delle fasce è cambiato il modo di esporre il contributo CONAI in fattura, perché deve essere presente il riferimento alla fascia di appartenenza. Nasce inoltre l'esigenza di differenziare l'addebito del contributo CONAI della plastica, per fascia (articolo contributo CONAI) perché dal 2018 i prezzi a tonnellata saranno differenziati per fascia. L'adeguamento alla diversa esposizione del contributo CONAI ha richiesto da un lato, l'estensione della specifica del codice articolo da utilizzare per fascia, e dall'altro la modifica dei report standard documentali dedicati al CONAI.

Nel programma (Commerciale\Contributi Ambientali\Tabelle\Codici articoli per generazione contributi) sono dichiarati gli articoli creati appositamente per addebitare il contributo CONAI in fattura per singolo materiale o per materiale e imballaggio. Con l'introduzione della fasce si è reso necessario poter specificare gli articoli anche per fascia, per cui è stata aggiunta una nuova scheda dove per la combinazione materiale e fascia può essere specificato il relativo codice articolo. L'articolo deve essere appositamente creato (può essere per esempio duplicato da quello usato correntemente per la plastica) e nella descrizione si deve far riferimento oltre che al materiale anche alla fascia a cui sarà abbinato. Da notare che, nel generare le righe per addebitare il contributo CONAI, il programma terrà sempre distinte le fasce, anche se fosse stato specificato lo stesso articolo per tutte le fasce. La stessa logica è stata già usata per gli imballaggi, che resteranno sempre distinti anche se fosse specificato lo stesso articolo per tutti gli imballaggi.

Riepilogando quindi, da questa versione, il recupero dell'articolo per esporre il contributo CONAI, tenterà prima di tutto di leggere l'abbinamento per materiale/imballaggio, in assenza tenterà di leggere l'abbinamento materiale/fascia ed infine dovrà necessariamente trovare l'abbinamento per materiale.

Per quanto riguarda i report dei documenti per il CONAI, tutti i report standard (che hanno nel nome la parola "CONAI" come per esempio CRMG_FRIEP_CONAI_LAS.RPT) sono stati adeguati per esporre nella composizione dell'articolo la fascia di appartenenza. L'adeguamento ha riguardato nello specifico il subreport che stampa il dettaglio della composizione CONAI di ogni articolo. I report personalizzati dovranno includere il nuovo subreport.

Dichiarazione periodica modulo 6.1

Il modulo 6.1 è stato adeguato alle novità previste dal CONAI, per cui sono state rimosse le colonne per la classificazione degli imballaggi in primari/secondari e sono state aggiunte le colonne per il contributo unitario e il valore del contributo per ogni materiale/imballaggio. Per la sola plastica, gli imballaggi sono stati raggruppati per fascia con relativi totali parziali e totale generale della plastica. L'ultima sezione di ogni materiale, dedicata al valore del contributo, è stata rimossa perché il contributo è stato già totalizzato nel dettaglio. Nel modello 6.1 sono state riepilogate anche le importazioni di imballaggi vuoti; per identificare gli imballaggi come pieni o vuoti è stata richiesta una specifica informazione nel programma della composizione materiali.

La stampa di controllo dell'elenco documenti è stata modificata aggiungendo ulteriori informazioni: nella testata è adesso presente una colonna per descrivere il tipo di documento, ed è stato inserito il riferimento ai DdT, che verrà stampato nel caso in cui il documento sia una fattura riepilogativa. Nel dettaglio stampato per ogni documento sono state previste le colonne delle quantità esenti, del contributo unitario e del valore totale del contributo sia soggetto sia esente, diviso, come in precedenza, per singolo materiale.

Dichiarazione periodica modulo 6.2

Il modulo 6.2, dedicato alla dichiarazione delle importazioni, è stato adeguato alle novità previste dal CONAI, per cui sono state rimosse le colonne per la classificazione degli imballaggi in primari/secondari ed è stata introdotta, per la sola plastica, la differenziazione per fascia. Da questa versione nel modello 6.2 sono riepilogate solo le importazioni di imballaggi pieni (come da classificazione degli articoli nel programma della composizione materiali).

Il CONAI ha previsto anche che, se il consorziato non è in grado di indicare la composizione degli imballaggi distinta per fascia, possa lasciare indistinti i flussi di imballaggi, dichiarando però nella fascia più alta (più costosa) tra quelle di appartenenza dei materiali importati. Nello specifico se i materiali appartengono alle sole fasce A e B dovrà essere dichiarato tutto nella fascia B bis, mentre se appartengono anche alla fascia C dovrà essere dichiarato tutto nella fascia C bis. Per ottenere questo comportamento, è necessario specificare nella composizione imballaggi di questi materiali un qualunque imballaggio appartenente alla fascia A,B,C, ed attivare nella personalizzazione aziendale del CONAI (Commerciale\Contributi Ambientali\Parametri di gestione\Personalizzazione per azienda) il check "Flussi indistinti di imballaggi" nella scheda "Attività di Import/export".

Dichiarazione periodica modulo 6.3

Il modulo 6.3, dedicato alla dichiarazione del dettaglio delle quantità esenti per singolo cliente/fornitore derivanti dalle vendite o dalle importazioni (fonte dati dal modello 6.1 o 6.2), è stato adeguato alle novità previste dal CONAI, che sostanzialmente prevedono, per la sola plastica, la differenziazione per fascia. Il modello espone adesso i diversi materiali in verticale.

Dichiarazione periodica modulo 6.5 (procedura semplificata "ex-ante")

Il modulo 6.5, utilizzato per la determinazione delle percentuali di plafond da utilizzare per il nuovo anno e per calcolare il saldo degli importi dovuti al CONAI o da ricevere dal CONAI per i singoli materiali in considerazione delle attività di esportazione dei materiali di imballaggio, è stato adeguato alle novità previste dal CONAI. Le differenze sostanziali riguardano la differenziazione della plastica nelle tre fasce e la distinzione delle esportazioni in pieni e vuoti.

L'elenco fornitori per acquisti in esenzione è cambiato radicalmente perché non è più richiesto il dettaglio per singolo imballaggio ma è sufficiente la distinzione in materiali di imballaggio con la plastica che si differenzia come al solito per il livello di dettaglio fino alla fascia.

Operazioni manuali

Come anticipato in apertura, i nuovi imballaggi divisi per fascia sono stati caricati in automatico, con validità 01/01/2017, e i vecchi imballaggi sono stati dismessi con data fine validità 31/12/2016.

La prima operazione da fare è quindi quella di classificare gli articoli con i nuovi imballaggi. L'operazione da fare è in effetti quella di aggiungere agli articoli la classificazione per fascia dove era prevista prima quella senza fascia (per la plastica). L'operazione può essere eseguita manualmente per singolo articolo tramite il programma "Scheda composizione articoli" o più efficacemente per tutti o per gruppi di articoli utilizzando il programma (Commerciale\Contributi Ambientali\Utility\Manutenzione composizione materiali). In questo caso, come visibile nella figura seguente, si possono specificare un imballaggio vecchio (fine validità 31/12/2016) e un imballaggio nuovo (data inizio validità 01/01/2017 e fascia di appartenenza al seguito) e senza indicare ulteriori filtri, si otterrà alla selezione del pulsante "Elabora" l'aggiunta del nuovo imballaggio in tutti gli articoli dove è presente il vecchio imballaggio e con la quantità in tonnellate che aveva il vecchio imballaggio per ogni singolo articolo. Eventualmente si possono usare dei filtri basati sulla classificazione degli articoli per restringere l'ambito di applicazione.

Dopo aver classificato gli articoli, è necessario creare i nuovi articoli per addebitare il contributo CONAI per la plastica distinguendo per fascia. A tal proposito si possono vedere le informazioni date in precedenza per il programma "Codici articoli per generazione contributi".

Eseguite queste operazioni, si possono emettere/trasformare i nuovi documenti ottenendo il calcolo ed esposizione del contributo CONAI per fascia. Per ottenere però le dichiarazioni della plastica per fascia, è necessario, sicuramente per chi dichiara annualmente o per chi usa la procedura semplificata "ex-ante"

(6.5), ricalcolare la composizione imballaggi dei documenti a partire dal 01/01/2017 per memorizzare i nuovi imballaggi divisi per fascia. Anche gli utenti che dichiarano con periodicità mensile o trimestrale dovranno ricalcolare gli imballaggi sui documenti, ma a partire dal 01/07/2017. Il ricalcolo dovrà essere eseguito con il programma (Commerciale\Contributi Ambientali\Utility\Ricalcolo dettaglio composizione materiali) per il periodo prescelto avendo cura di NON selezionare il check "Rigenera articoli contributo ambientale".

Per i documenti che non scrivono la contabilità si potrà anche scegliere, se previsto dalla configurazione del singolo documento, di rigenerare anche le righe per addebitare il contributo CONAI.

Elaborazioni e stampe contributo Conai

Stampa dichiarazione per esportazioni (Mod. 6.5)

CONAI - Plafond per la plastica diversificato per fascia

La dichiarazione 6.5 è stata già adeguata in passato per calcolare le % di plafond per la plastica distinte per fascia, ma l'intervento non era stato completo. Con questa versione la registrazione del risultato dell'elaborazione memorizza la % di plafond della plastica distinta per fascia nel programma "Personalizzazione per azienda" nella scheda "Dati plafond".

La stampa "Dichiarazione export (6.5/FORNITORI)" espone adesso il dettaglio delle % di plafond della plastica distinto per fascia.

Parametri di gestione

Personalizzazione per azienda

CONAI - Plafond per la plastica specificabile per fascia

Nel 2018 ai fornitori possono essere inviare le % di plafond per la plastica diversificate per fascia. Per consentire di caricare le % per fascia è stato adeguato il programma della personalizzazione per azienda, dove nella scheda "Dati plafond" erano già memorizzate per data di inizio validità la percentuali di plafond per singolo materiale.

Per la sola plastica, è stata attivo il pulsante "Apri" della gridnav (vedi figura) che permette di inserire il dettaglio delle % di plafond per la singola fascia. Al conferma della maschera, l'eventuale % di plafond a livello del materiale plastica viene azzerata in modo da non creare confusione con le % per la singola fascia che saranno effettivamente utilizzate nei documenti di acquisto della merce.

L'esigenza di utilizzare le % di plafond per la plastica nasce con il 2018, quindi le % di plafond inserite in precedenza non sono state riportate a livello della fascia e non devono esserlo, anche se il pulsate "Apri" è disponibile per qualunque data di inizio validità. In caso di errore si consiglia di cancellare i dati per la specifica data inizio validità e di ricaricare le % di plafond solo per materiale anche per la plastica. Al tal fine può essere utilizzato sia il pulsate "elimina" della gridnav (cestino) sia il pulsante in basso "Elimina".

Tabelle

Dati aggiuntivi clienti

CONAI - Plafond per la plastica specificabile per fascia

Nel 2018 i clienti possono inviare le % di plafond per la plastica diversificate per fascia. Per consentire di caricare le % per fascia è stato adeguato il programma dei dati aggiuntivi dei clienti, dove nella scheda "Dettaglio materiali" erano già memorizzate per data di inizio validità la percentuali di plafond per singolo materiale.

Per la sola plastica, è stata attivo il pulsante "Apri" della gridnav (vedi figura) che permette di inserire il dettaglio delle % di plafond per la singola fascia. Al conferma della maschera, l'eventuale % di plafond a livello del materiale plastica viene azzerata in modo da non creare confusione con le % per la singola fascia che saranno effettivamente utilizzate nei documenti di vendita della merce.

L'esigenza di utilizzare le % di plafond per la plastica nasce con il 2018, quindi le % di plafond inserite in precedenza non sono state riportate a livello della fascia e non devono esserlo, anche se il pulsate "Apri" è disponibile per qualunque data di inizio validità. In caso di errore si consiglia di cancellare i dati per la specifica data inizio validità e di ricaricare le % di plafond solo per materiale anche per la plastica. Al tal fine può essere utilizzato il pulsate "elimina" della gridnav.

Last updated by admin on 14 giugno 2018