Distinte incasso e pagamento

Refresh campi selezione nei Bonifici SEPA

Corretta anomalia su reimpostazione dei limiti in fase di cambio selezione archivio professionisti/non professionisti.

Gestioni ed elaborazioni

Distinte incassi e pagamenti

Implementato funzione di aggiungi multiplo di scadenze

Il pulsante "Aggiungi" permetteva, di processare un effetto per volta, quindi se vi era esigenza di aggiungere più effetti ad una distinta già creata in caso di distinta effettiva, o che ancora non termina il processo di autorizzazione per i bonifici da autorizzare, occorreva eseguire più volte il medesimo passaggio.

Ora, invece, selezionando la funzione "Aggiungi" il programma apre una griglia che mostra l'elenco di tutti gli effetti passivi ancora aperti, l'operatore selezionando l'indicatore della colonna "Sel." può scegliere le scadenze che intente aggiungere alla distinta. Alla conferma, con il pulsante "Aggiungi" presente in questa griglia, il programma procederà ad inserire le scadenze selezionate; l'operatore in tale fase riceverà un avviso se intende rieseguire la rigenerazione dei raggruppi in essere considerando gli effetti aggiunti; se alle scadenze aggiunte mancano informazione relative all'indirizzo anche se visualizzate in griglia e trasportate in distinta non sarà possibile confermarne l'aggiunta effettiva, mentre se mancanti di informazioni bancarie queste devono essere completate se richieste dal tipo di distinta in gestione.

Bonifici da autorizzare

La funzione di questo nuovo programma, integrato nella console "Distinte incassi e pagamenti", è quella di permettere la preparazione e successivamente la gestione delle autorizzazioni relative alle liste (distinte) di effetti fornitori da pagare oppure, in alternativa, di liste di soggetti fornitori destinatari di importi di acconto. La creazione della lista da autorizzare non comporterà nessuna scrittura contabile di pagamento; solo dopo aver gestito il processo di autorizzazione, la lista autorizzata viene trasformata in una distinta di bonifico SEPA (o Non Area SEPA) effettiva otterremo la chiusura/pagamento parziale delle scadenze coinvolte, la generazione delle scritture contabili e la creazione del file telematico da gestire con il remote banking.

Il programma si articola in tre funzioni distinte:

  • Creazione della lista, eventuale modifica della stessa, basando il recupero sulla scorta delle attuali logiche di selezione degli effetti già utilizzate nella "Sezione pagamento" delle "Distinte incassi e pagamenti" ed aggiungendo controlli specifici di questo nuovo programma: ogni effetto inserito in una lista, non potrà essere inserito in una successiva lista, fin quando il processo di autorizzazione della stessa non giunge a compimento. Ciascun effetto però potrà essere incluso in una distinta effettiva.
  • Autorizzazione della lista creata: l'operatore che eseguirà tale operazione dovrà definire per ciascuno degli effetti in essa contenuti, quali effetti pagare e quali no, definire l'importo da pagare e dove manca completare la banca aziendale di pagamento oppure dove presente poter intervenire in modifica della stessa. Potrà, altresì, rigettare completamente l'intera distinta. La distinta per passare allo step successivo, trasformazione in distinta di bonifico effettiva, deve essere autorizzata per intero.
  • Trasformazione della lista completamente autorizzata in distinta effettiva. Alla conferma della lista da trasformare, il programma automaticamente, in funzione delle banche aziendali presenti in lista, procederà alla canalizzazione e generazione della distinta o delle distinte, alla registrazione contabile e generazione del file/i. L'elaborazione determinerà anche un cambiamento di stato della distinta da autorizzare e una memorizzazione sulla stessa della data di esecuzione della trasformazione in distinta effettiva.

Generazione distinta:

Rappresenta il primo passaggio per la creazione della lista da sottoporre ad autorizzazione. Utilizzando questa interfaccia, l’utente procede alla definizione dei parametri necessari alla definizione della distinta bonifici da autorizzare ed in particolare le modalità di recupero degli effetti in portafoglio.

Tipo distinta:

l’operatore dovrà scegliere se la distinta da autorizzare che andrà a generare è di tipo:

1. Bonifico Area SEPA

2. Bonifico Non Area SEPA

La scelta influirà sulla tipologia di effetti aperti presenti nel portafoglio effetti che verranno recuperati per la proposta di pagamento. La selezione della prima opzione, non renderà abilitata la scelta della “Valuta”, che verrà proposta come “EURO”. Viceversa la scelta della seconda opzione, rende obbligatoria la scelta della “Valuta”, il campo, in questo secondo caso, non propone nessun valore di default.

Bonifico in acconto:

Abilitando tale indicatore, in entrambe le possibili opzione del precedente campo “Tipo distinta”, il programma, non andrà a recuperare gli effetti tra quelli presenti in portafoglio, ma si affida all'operatore la specifica/creazione degli stessi direttamente nella maschera di selezione/visualizzazione. Gli effetti creati non saranno scritti nelle tabelle delle scadenze effettiva ma solo sulle nuove tabelle alla base di questo nuovo programma. Sarà la successiva trasformazione in distinta effettiva che determinerà la scrittura nelle tabelle delle scadenze.

Bonifico urgente:

Abilitando tale indicatore, se si desidera che la trasformazione in bonifico effettivo acquisisca tale indicatore.

Data/Num. Distinta:

I campi sono valorizzati automaticamente alla registrazione.

Gestione sede:

I campi diventano gestibili per permettere la definizione della sede da utilizzare per la generazione e le relative registrazioni contabili solo se l'azienda utilizza la gestione sedi.

Le tre schede:

Flags e indicatori di selezione

Nella scheda sono contenuti vari campi selezione e liste di selezione che permettono di circoscrivere meglio la tipologia di soggetti e di effetti da elaborare.

Quando viene abilitato l’indicatore “Bonifici in acconto” tutti i campi e relative liste selezione dei riquadri: “Altri parametri di elaborazione”, “Flags vari”, “Effetti da elaborare”, non sono più editabili; uniche eccezioni: “Tipo raggr.” “Tipo Elaborazione” “Ordine elaborazione”. Inoltre, il tipo archivio sul quale attualmente si opera è solo quello “Fornitori”.

Riquadro: Note creazione

Nel campo l’utente che genera la distinta, visualizzato nell'apposito riquadro, può inserire specifiche informazioni per contraddistinguere la distinta in creazione.

Tipi effetti

La scheda attiva solo in caso di generazione su effetti in portafoglio, quindi non nel caso di bonifico in acconto, mostrerà la tipologia di effetti da recuperare per preparare la lista. L’operatore può limitare la scelta. Di norma tutti gli effetti sono selezionati se nella precedente scheda “Flags ed indicatori di selezione” il campo selezione “Tutti i tipi pagamento” è abilitato.

Limiti di selezione

La scheda attiva solo in caso di generazione su effetti in portafoglio, quindi non nel caso di bonifico in acconto, da utilizzare per settare i limiti di recupero dei soggetti oppure effetti.

Definiti tutti i parametri per l’elaborazione, l’utente creatore della distinta potrà utilizzare il pulsante “Selezione”, quando l’elaborazione è su effetti in portafoglio nella successiva form, come già fa normalmente la distinta effetti, verranno visualizzati tutti gli effetti recuperati e l’operatore dovrà selezionare quelli da includere nella distinta da sottoporre ad autorizzazione, dall'elenco saranno eliminati gli effetti inclusi in distinte da autorizzare che ancora non terminano il processo di autorizzazione, tipicamente questi sono effetti che sono inclusi in distinte che presentano lo stato: Creata, In autorizzazione, Autorizzata.

Gli stati in cui ciascuna distinta si potrà trovare sono i seguenti:

  • Creata
  • In autorizzazione
  • Autorizzata
  • Non autorizzata
  • Trasformata in distinta

L'utente di creazione della distinta ne resta proprietario fino a quando interviene un altro operatore che procede al passaggio allo step successivo (Autorizzata o Non autorizzata). Nel momento in cui una distinta cambia di stato e diventa autorizzata solo l'utente che autorizzato la distinta potrà eventualmente arretrare nuovamente nello stato "In autorizzazione" per consentire modifiche sulla distinta e sottoporla nuovamente all'avanzamento in "Autorizzata" oppure in "Non autorizzata".

Modifica distinta:

Ogni distinta appena creata viene aperta nella modalità modifica, al fine di apportare le dovute modifiche se necessario. Le modifiche possono riguardare l'inserimento di nuovi effetti, la cancellazione di un singolo effetto, modifica degli importi o cancellazione dell'intera lista. Le modifiche, sopra indicate, possono essere eseguite solo quando si trovano nello stato "Creata" o "In autorizzazione"; in tutti gli altri stati la distinta attraverso questo programma permetterà solo la visualizzazione.

Nella form sono presenti una serie di indicatori atti a permettere una selezione massiva delle tipologie di distinte, tipologie di effetti, e stato delle distinte sulle quali si intendono eseguire o operazioni di modifica o semplicemente procedere alla visualizzazione degli effetti in essa contenuti. E' possibile utilizzare il filtro su data e numero documento distinta per accedere ad una ricerca puntuale della distinta da modificare/gestire.

Gestione autorizzazione:

Costituisce la voce per l'accesso alla funzione di gestione del vero processo di autorizzazione, l'utente che è autorizzato ad utilizzo di questa funzione è colui che definisce le sorti dell'intera distinta e dei singoli effetti in essa contenuti.

La form mette a disposizione dei campi selezione che permettono all'operatore di filtrare le distinte sulle quali è possibile eseguire le operazioni di autorizzazione, lo stato delle distinte gestibili dal questa funzione sono:

  • Creata: una distinta creata può passare alla stato: "In autorizzazione" oppure "Autorizzata"
  • In autorizzazione: una distinta in questo stato può passare allo stato "Non autorizzata" o "Autorizzata"
  • Autorizzata: una distinta in questo stato può arretrare allo stato "Non Autorizzato" oppure essere successivamente "Trasformata in distinta effettiva"

L’operatore selezionata in griglia una singola distinta, recuperata in base ai parametri, passa in gestione del dettaglio della stessa, utilizzando il pulsante "Accettazione" oppure con un doppio click direttamente in griglia, a questo punto il programma propone tutti gli effetti contenuti nella stessa al fine di mettere in condizione l'operatore di compiere le azioni necessarie all’avanzamento/autorizzazione.

L'autorizzazione va eseguita per ogni singolo effetto, accedendo se necessario al dettaglio e nello specifico queste sono le azioni da eseguire:

Definire importo pagamento: nel campo "Importo effetto" il programma propone l'importo di caricamento dell'effetto in distinta, se l'operatore intende pagare un importo parziale occorre variare l'importo.

Completare la banca aziendale da utilizzare per il pagamento: quando in griglia viene visualizzato tale indicatore l'effetto manca della banca aziendale di canalizzazione, è obbligatorio definirla per poter avanzare. Se più effetti appartengono ad un medesimo "Raggruppo" la specifica della banca sul primo effetto estende la stessa modifica agli altri effetti in modo automatico.

Modificare la banca aziendale dove è già proposta: se la banca aziendale di canalizzazione è presente è possibile comunque variarla.

Definire gli effetti che non devono essere pagati: questa operazione si esegue portando a 0 (zero) il valore della colonna "Importo effetto", oppure eliminando l'effetto dalla distinta. Nel prima caso rimane memoria dell'effetto nella distinta avanzata, nel secondo caso si perde tale informazione.

Solo dopo aver completato le informazioni per tutti gli effetti, è possibile portare la distinta "In Accettazione" nello stato “Accettata” attraverso la selezione del pulsante "Avanza". Compiendo tale operazione l'utente diventa anche il solo titolare della distinta, l'unico soggetto che può "Arretrare" la distinta per apportare eventuali variazioni.

Al termine delle operazioni sopra descritte, l'operatore deve selezionare il pulsante "Avanza" per portare lo stato in "Autorizzata", oppure anche senza compiere nessuna delle operazioni sopra descritte può selezionare il pulsante "Nega" per portare lo stato dell'intera distinta in "Non Autorizzata", quest'ultima operazione è irreversibile.

L'ultimo processo che interessa la singola distinta in stato "Autorizzata" è la "Trasformazione in distinta effettiva", per eseguire tale processo è necessario accedere rispettivamente nei programmi "Bonifico Sepa" e "Bonifico estero XML" e dal campo "Banca pres." scegliere l'opzione "Trasformazione distinta autorizzata", tale scelta renderà attivo il pulsante "Sel. distinta" e la selezione mostrerà, in funzione della tipologia effetti, tutte le distinte in stato "Autorizzata" che devono essere trasformate in uno o più distinte effettive.

Confermando la scelta in griglia con un doppio click e successivamente utilizzando il pulsante "Selezione", il programma passa all'analisi della distinta autorizzata ed alla visualizzazione in griglia degli effetti in essa contenuti: distribuendo gli stessi tra le banche aziendali e mantenendo i raggruppi precedentemente indicati in sede di elaborazione e confermati con l’accettazione. In questa fase l'utente non ha possibilità di procedere alla variazioni di informazioni, se non quelle relative alla banca del fornitore, banca destinataria del bonifico.

Il programma, oltre a suddividere gli effetti tra le varie banche aziendali, per ciascun effetto esegue i seguenti controlli:

1. esistenza sulla base dati dell’effetto stesso, solo per i bonifici diversi da bonifici acconto;

2. verifica che l’effetto acquisito si trovi in uno stato diverso da Chiuso, se è verificato lo stato chiuso sull'effetto o un importo residuo da pagare inferiore all'importo di accettazione, il programma non permette la selezione dell'effetto e procede alla generazione della distinta escludendoli. Tale situazione viene evidenziata anche graficamente in griglia con il seguente simbolo e con l'avviso in caso di tentativo di selezione.

Nel caso in cui un altro utente cerca di processare la stessa distinta già presa in carico da un operatore, il programma con un messaggio avvisa l'utente e non permette di procedere.

Bonifici da autorizzare: implementata una funzione di assegnazione massiva banca

In fase di autorizzazione di un distinta relativa ad un "bonifico da autorizzare" è chiesto obbligatoriamente per poter procedere con il passaggio dallo stato "In autorizzazione" a "Autorizzato" la specifica della banca aziendale attraverso la quale canalizzare il pagamento della scadenza.

Abbiamo introdotto in griglia una colonna selezione denominata "Ass. banca", selezionando prima le scadenze alle quali attribuire la banca e dopo il pulsante

"Assegna Banca" il programma prima apre una form, nella quale l'operatore dovrà indicare la banca aziendale, e alla conferma la medesima banca verrà attribuita automatica a tutti gli effetti selezionati ed estesa a tutti gli effetti facenti parte del medesimo raggruppo, anche se non selezionati.

Bonifici da autorizzare: implementata una funzione di assegnazione massiva banca

In fase di autorizzazione di un distinta relativa ad un "bonifico da autorizzare" è chiesto obbligatoriamente, per poter procedere con il passaggio dallo stato "In autorizzazione" a "Autorizzato", la specifica della banca aziendale attraverso la quale canalizzare il pagamento della scadenza.

Abbiamo introdotto in griglia una colonna selezione denominata "Ass. banca", selezionando prima le scadenze alle quali attribuire la banca e dopo il pulsante "Assegna Banca" il programma prima apre una form, nella quale l'operatore dovrà indicare la banca aziendale, e alla conferma la medesima banca verrà attribuita automaticamente a tutti gli effetti selezionati ed estesa a tutti gli effetti facenti parte del medesimo raggruppo, anche se non selezionati.

Bonifici da autorizzare: rilascio del report

Viene rilasciato un report di stampa collegato al programma. Nelle varie funzioni in cui si articola il programma: generazione, modifica e autorizzazione è possibile ottenere la stampa delle scadenze relative alla distinta in gestione.

Controllo presenza Codice Fiscale o Partita IVA in generazione distinte RID

Il programma di generazione dei RID SDD, in funzione del progressivo bancario selezionato o da utilizzare per la generazione della distinta, applicherà ai soggetti recuperati per la presentazione il controllo della presenza in anagrafica del codice fiscale o della Partita IVA, verificando il valore settato nella configurazione in relazione al nuovo campo "Controllo presenza CF e P.IVA"; pertanto, potrà bloccare, come già fa, oppure potrà permettere la selezione di soggetti fornitori con Codice Fiscale o Partita IVA non compilata in funzione della configurazione.

Generazione Distinte RID SDD: ripristino indicatore incasso in cancellazione e controllo presenza partita IVA

Adeguata la cancellazione di una distinta in modo da riportare l'indicatore al valore FIRST, nel caso in cui non vi sono altre distinte RID in carico al soggetto oggetto della cancellazione. Inoltre, è stato introdotto un indicatore nella tabella, non gestibile direttamente nella form, che permette di forzare l'indicatore in uno stato diverso da FIRST sia in fase di caricamento che in fase di cancellazione.

In fase di selezione degli effetti è possibile applicare o meno il controllo bloccante di presenza della Partita IVA e Codice Fiscale per i soggetti elaborati; tale indicatore "Controllo presenza CF e P.IVA" si setta, per ciascuna banca, nella configurazione della stessa, accedendo al programma "Parametri di personalizzazione portafoglio per banca" - sezione "Banche" - Scheda "Dati CBI e SEPA". Ponendo il valore a No, viene consentita la presentazione degli effetti di soggetti che non hanno la scheda anagrafica completa di Codice Fiscale o Partita IVA.

Gestione assegnazione identificativo MAV

Quando è stata eseguita la generazione/assegnazione del numero identificato MAV mediante il programma di "Stampa effetti su modulo", operazione che ha provveduto in caso di mancanza anche all'attribuzione all'effetto del progressivo banca aziendale, in fase di generazione della distinta MAV è possibile selezionare il nuovo campo selezione "Solo MAV con Identificativo assegnato", che oltre a rendere disponibili al campo "Banca pres." solo le opzioni:

  • Banca unica fissa

  • Banca canalizzazione scadenza

Permette al programma di recuperare per la generazione della distinta solo gli effetti che presentano l'identificativo MAV valorizzato, escludendo dall'elaborazione automaticamente gli effetti con identificativo non valorizzato.

Inoltre, nel campo "Tipo MAV" l'elaborazione automaticamente con questa modalità setta l'opzione "Come da accordi bilaterali", valore della lista selezione aggiunto in questo rilascio.

Nel file telematico di presentazione all'incasso delle MAV, quando vi è l'attribuzione dell'identificativo, viene valorizzato il record 51 inserendo nella posizione 75-86 il valore memorizzato nella tabelle delle scadenze escluse le prime 5 cifre rappresentanti il "Prefisso banca".

Gestione della sede in fase di registrazione contabile

Implementato la gestione della scelta della sede da utilizzare nelle registrazioni contabili generate in sede di generazione distinte di incasso e di pagamento.

Quando nell'anagrafica dell'azienda si è abilitata la gestione delle sedi, si è reso necessario l'introduzione della scelta della sede anche nei programmi volti alla generazione delle distinte di presentazione all'incasso degli effetti attivi, o delle distinte di pagamento per gli effetti passivi.

Pertanto nel programma "Distinte incassi e pagamenti", nelle varie funzione di incasso e pagamento, in testata l'operatore ora troverà il campo "Gestione sede" che presenta le seguenti opzioni:

  • Sede utente;
  • Sede fattura;
  • Sede manuale.

Con la prima opzione, "Sede utente", la sede utilizzata nelle registrazioni contabili per tutti gli effetti, in incasso o pagamento, sarà la sede legata all'utente di Gamma che sta eseguendo l'operazione, in mancanza verrà utilizzata la sede di default.

Con la seconda opzione, "Sede fattura", il programma eseguirà una suddivisione degli effetti, per sede e la sede assegnata agli effetti verrà ricava dalla registrazione contabile di creazione degli stessi. Questa opzione, in caso di fatture con sedi differenti intestate al medesimo soggetto, genererà due distinti raggruppi, per poter quindi generare due distinte registrazioni contabili e di conseguenza due distinte di incasso/pagamento differenti.

Con la terza opzione, "Sede manuale", il programma abiliterà un successivo campo nel quale l'utente deve definire la sede da utilizzare nella registrazione contabile collegata alla presentazione all'incasso/pagamento. La sede sarà identica per tutti gli effetti e per tutte le registrazioni contabili che verranno generate.

Implementata la funzione di aggiungi multiplo di scadenze

Il pulsante "Aggiungi" permetteva di processare un effetto per volta, quindi se vi era esigenza di aggiungere più effetti ad una distinta già creata in caso di distinta effettiva, o che ancora non terminava il processo di autorizzazione per i bonifici da autorizzare, occorreva eseguire più volte il medesimo passaggio.

Ora, invece, selezionando la funzione "Aggiungi" il programma apre una griglia che mostra l'elenco di tutti gli effetti passivi ancora aperti, l'operatore selezionando l'indicatore della colonna "Sel." può scegliere le scadenze che intente aggiungere alla distinta. Alla conferma, con il pulsante "Aggiungi" presente in questa griglia, il programma procederà ad inserire le scadenze selezionate; l'operatore in tale fase riceverà un avviso se intende rieseguire la rigenerazione dei raggruppi in essere considerando gli effetti aggiunti; se alle scadenze aggiunte mancano informazioni relative all'indirizzo, anche se visualizzate in griglia e trasportate in distinta, non sarà possibile confermarne l'aggiunta effettiva, mentre, se mancanti di informazioni bancarie, queste devono essere completate se richieste dal tipo di distinta in gestione.

Modifica al tracciato XML dei bonifici esteri

Aggiunta nella sezione "Payment information" il tag per la comunicazione del codice BIC del fornitore, per poter eseguire i bonifici e selezionare il soggetto avere nella banca del fornitore l'informazione relativa al "BIC SWIFT" compilata, la mancanza del dato non permette di selezionare il soggetto. Inoltre, è stato modificato il comportamento della "Comunicazione Valutaria Statistica", per default quando il valore è "Nessuno" il programma non compila più il relativo tag "RgltryRptg" poiché non è più obbligatorio".

Modifica Banca fornitore in Bonifico SEPA

Quando in esecuzione del bonifico SEPA, nella griglia di visualizzazione degli effetti recuperati per essere inclusi nel bonifico si accedeva al dettaglio di un fornitore con dati bancari di appoggio già presenti, il programma non rendeva possibile la modifica o sostituzione della banca di appoggio. In caso tale informazione non era presente, invece, l'operatore poteva eseguire la selezione e la gestione. Resa possibile questa operazione di sostituzione.

Nuova funzione nei Bonifici SEPA e Ordini di Pagamento per eseguire la compensazione con effetti da posizione clienti

Scopo della nuova funzionalità

Questa nuova funzione inserita nel programma “Distinte incassi e pagamenti”, “Sezione Pagamenti” – “Bonifici SEPA” e “Ordini di pagamento”, risponde all’esigenza di generare un bonifico/ordine di pagamento verso un soggetto fornitore con compensazione dell’eventuali scadenze aperte attive sulla posizione del medesimo soggetto lato cliente.

Il presupposto iniziale perché si possa parlare ed eseguire la compensazione è:

1) l’anagrafica fornitore e l’anagrafica cliente devono derivare dalla medesima anagrafica generale;

2) la somma degli effetti passivi selezionati per il pagamento si sempre maggiore della somma degli effetti attivi selezionati per la compensazione relativi alla medesima anagrafica;

3) La presenza di soli effetti attivi su un determinato soggetto non deve portare al recupero del soggetto non potendo eseguire nessuna compensazione con una posizione effetti passivi;

4) Come effetti attivi andranno considerati sia quelli derivanti da fatture – che vanno sottratti agli effetti fornitori – sia quelli derivanti da note credito – che, invece, vanno sommati;

5) Gli effetti non devono avere ritenute, né quelli passivi neppure quelli attivi;

6) Gli effetti non devono avere IVA ad Esigibilità Differita.

Per sviluppare questa funzione, nel programma “Distinte incassi e pagamenti”, “Sezione Pagamenti” – “Bonifici SEPA” – “Ordini di pagamento”, quando selezionata la voce “Fornitore” nella lista funzionalità associata al campo “Elaborazione negativi” è stata aggiunta una nuova voce denominata “Compensazione con effetti cliente”.

La selezione di questa funzionalità, determinerà una rivoluzione nella griglia di visualizzazione e selezione delle scadenze, poiché verrà eseguito un raggruppo sulla base dell’anagrafica generale e una successiva suddivisione in scadenze passive (derivanti dalla posizione fornitore), e scadenze attive (derivanti dalla posizione cliente). Sarà la posizione fornitore, in ogni caso, ad essere da guida per determinare e recuperare la banca di canalizzazione da utilizzare quando si eseguirà l’elaborazione nella modalità diversa da “banca unica fissa”. Di seguito verrà illustrato il funzionamento di questa nuova opzione in base alla modalità operativa.

Per la banca beneficiaria del bonifico, da inviare alla stampa e al file magnetico, sono considerate solo le banche di tipo “Bonifico” o “Bonifico/ordine di pagamento” della posizione fornitore. Quando non è presente la banca di destinazione del bonifico il programma permetterà di specificare la banca aprendo la scheda banche fornitore.

Il raggruppo determinato dalla scelta “Fornitore/IBAN” o “Fornitore/IBAN/Nr.Doc”, sono validi anche in questa nuova modalità operativa. L’obiettivo finale deve essere quello di compensare le posizioni fornitori, con posizioni clienti, gestendo sempre un file che minimizzi il costo del bonifico, quindi per pagare un fornitore si deve tendere sempre a fare una sola riga per IBAN fornitore sul file magnetico.

Sono salvaguardate le rotture per CIG e CUP, se presenti sulla posizione effetti fornitore.

Intervento sul programma: su interfaccia utente

Nella “Sezione Pagamenti” - “Bonifico SEPA” il campo denominato “Elaborazione negativi” è stato modificato in “Elab. Negativi/Compensazione positivi” e nella lista di selezione è stata aggiunta l’opzione “Compensazione con effetti cliente”. La selezione di questa nuova voce, apre il programma al recupero per ciascun fornitore elaborato anche degli effetti aperti sulla corrispondente posizione cliente. Come già indicato nella parte introduttiva il legame tra codice fornitore e codice cliente è rappresentato dal campo CG44_CODICE_CG16, ovvero recuperato un fornitore il programma passa alla verifica se esiste una posizione cliente, nata dalla medesima anagrafica generale, e se tale posizione presenta degli effetti aperti: sia effetti derivanti da fattura sia effetti derivanti da note credito.

Il funzionamento del recupero e le modalità di esposizione saranno funzione della modalità elaborativa richieste:

1. Banca unica fissa

2. Canalizzazione scadenza

3. Canalizzazione anagrafica

4. Canalizzazione scadenza e anagrafica

Nella maschera, inoltre, è stato aggiunto un campo per considerare vincolante ai fini della distribuzione delle scadenze attive l’eventuale banca di canalizzazione presente sugli stessi effetti attivi considerati. Tale casella è stata denominata “Canalizzazione attiva vincolante”, la casella è attiva solo quando si opera nella modalità “Banca canalizzazione anagrafica”; la selezione andrà a determinare che il recupero ed assegnazione degli effetti attivi a raggruppi presenti su posizione fornitori avverrà solo per le posizioni attive aventi la medesima banca aziendale.

1) Banca unica fissa

In una elaborazione eseguita nella modalità “Banca Unica Fissa”, creato il raggruppo sul soggetto fornitore, occorre in presenza di effetti passivi ed effetti attivi creare i due raggruppi “Scadenze attive” e “Scadenze Passive” e mostrare le relative scadenze da selezionare.

2) Canalizzazione scadenza

In una elaborazione eseguita nella modalità “Canalizzazione scadenza”, il programma per uno stesso soggetto potrebbe dover distribuire le scadenze passive in più raggruppamenti banche, questa situazione si determina quando sugli effetti fornitori aperti il codice della banca aziendale, memorizzata sullo stesso all’atto della creazione, è differente. La banca aziendale di canalizzazione può corrispondere con la banca aziendale preferenziale, indicata sul soggetto fornitore, ma potrebbe essere anche differente, poiché associando al fornitore più banche aziendali, l’operatore in sede di registrazione del documento potrebbe optare per una banca aziendale diversa da quella preferenziale. Le scadenze passive non canalizzate sono poste in un raggruppo denominato “Scadenze non canalizzate”, questa situazione si verifica in mancanza di una banca aziendale associata al soggetto fornitore, l’operatore però al volo ha la possibilità di spostare le scadenze di questo raggruppo in una banca tra quelle già visualizzate in griglia.

Le banche aziendali gestite sull’azienda sono le medesime sia per fornitori che per clienti, pertanto è opportuno ricordare questa regola base: eseguendo l’elaborazione con la nuova funzione di compensazione, la creazione dei raggruppi e distribuzione delle scadenze viene sempre eseguita facendo riferimento solo alla banca aziendale definita nella posizione fornitore, o sugli effetti fornitori.

Gli effetti aperti sulla corrispondente posizione cliente, potranno trovarsi nelle seguenti situazioni:

A. Presentare il campo banca azienda valorizzato:

I) Se vi è corrispondenza con la banca aziendale presente sugli effetti fornitore: in tal caso gli effetti sono esposti nel raggruppamento “Scadenze attive”, raggruppo sovrastante quello delle “Scadenze passive”, e avente come raggruppo principale il “fornitore” e “codice banca aziendale di canalizzazione” determinato dagli effetti passivi.

II) Mancanza della corrispondenza tra la banca degli effetti clienti aperti con una delle banche presenti sugli effetti fornitori recuperati dall’elaborazione: in tal caso il programma pone questi effetti sotto medesima banca aziendale recuperata per gli effetti fornitori. Questa operazione, non viene eseguita in caso di abilitazione dell’indicare “Canalizzazione attiva vincolante”.

B. Non presentano il campo banca azienda valorizzato: in tal caso il programma attribuisce automaticamente questi effetti alla banca aziendale preferenziale specificata nell’anagrafica del fornitore. Nel caso in cui su tale banca non vi è la distribuzione di alcun effetto da pagare, sposta queste scadenze sul primo raggruppo fornitore utile (come quanto definito nel punto A. ii). Se proprio non sono disponibili raggruppi di “Scadenze passive” le scadenze clienti non sono esposte non potendo recuperare effetti da compensare. Questa operazione, non viene eseguita in caso di abilitazione dell’indicare “Canalizzazione attiva vincolante”.

Un ulteriore scenario in questa modalità operativa, è quello della mancanza di canalizzazione degli effetti passivi, in tal caso:

C. Se gli effetti fornitore non presentano canalizzazione, l’attuale logica di distribuzione prevede che queste scadenze siano poste in un raggruppo di testata denominato “Scadenze non canalizzate”. La stessa cosa verrà fatta con gli effetti attivi.

3) Canalizzazione anagrafica

In una elaborazione eseguita nella modalità “Canalizzazione anagrafica”, il programma ignorando l’eventuale assegnazione alle scadenze di una banca aziendale differente, attribuisce tutte le scadenze alla banca aziendale preferenziale associata all’anagrafica fornitore. Con questa modalità di elaborazione, la stessa banca aziendale deve essere estesa anche a tutte le scadenze aperte sulla corrispondenza posizione cliente, della medesima anagrafica generale.

Viene pertanto ignorata ogni eventuale assegnazione banca aziendale sugli effetti anche lato cliente.

4) Canalizzazione scadenza e anagrafica

In una elaborazione eseguita nella modalità “Canalizzazione scadenza e anagrafica”, il programma innanzitutto tenta una distribuzione delle scadenze fornitore in base alla banca di canalizzazione fissata nella scadenza recuperata, per tutte le scadenze non canalizzare applica la banca aziendale preferenziale definita nell’anagrafica del fornitore. Per le scadenze aperte su posizione cliente, della medesima anagrafica generale, si dovrà valutare se hanno un banca di canalizzazione pari una già utilizzate per la posizione fornitore, in tal caso verranno poste sotto il medesimo raggruppo. Se non presentano associazione gli si attribuisce la banca aziendale preferenziale del fornitore, e se questa non presenta effetti canalizzati vengono spostati sulla prima banca aziendale disponibile.

Situazione già esposta nel punto 1, scenario A.ii.

Se gli effetti fornitori recuperati non vengono canalizzati, e posti sotto il raggruppo “Scadenze non canalizzate”, eseguiremo l’operatività decisa nel punto 2, scenario C.

Le funzionalità relative alla campo selezione “Tipo elaborazione”, le cui opzioni sono: Automatica – Manuale, sono mantenute anche eseguendo l’elaborazione di compensazione.

Con la selezione “Automatica” gli effetti attivi sono selezionati, nel raggruppo cui sono stati attribuiti, fino a capienza degli effetti derivanti da posizione fornitore.

Con la selezione “Manuale”, i raggruppi con la distribuzione delle scadenze sono sii creati, ma non è eseguita nessuna selezione. Gli effetti derivanti da posizione attiva, sono selezionabili se l’effetto passivo o gli effetti passivi, hanno un valore o somma inferiore all’importo dell’effetto da posizione attiva, ma viene evidenziato in rosso la banca di presentazione rendendo impossibile la generazione, l’operatore riceverà specifico messaggio che avvisa di tale situazione. Non è ammesso un incasso parziale degli effetti attivi.

Intervento sul programma: modalità operativa della registrazione contabile

Dal punto di vista della registrazione contabile, quando l’utente seleziona sia effetti fornitori (da pagare) sia effetti clienti (da compensare), il programma per i primi esegue una registrazione contabile di “Pagamento”, per chiudere gli effetti passivi, utilizzando la causale contabile proposta nel folder “Contropartita” ed utilizzando il conto di contropartita banca recuperato o specificato dall’operatore. Logica operativa già utilizzata dal programma.

Per gli effetti clienti compensati, invece, esegue una registrazione contabile di “Incasso”, collegata alla precedente registrazione di pagamento. Tale operazione ha lo scopo di chiudere gli effetti positivi, la causale contabile dell’incasso è recuperata dalla configurazione contabilità azienda, inoltre, accedendo al folder

Contropartite”, viene visualizzata in una sezione la causale ed il conto utilizzato per la registrazione contabile di incasso. Questa sezione è resa attiva, solo in caso di modalità elaborativa con “compensazione”.

In caso di addebito delle spese, con modalità operativa “Addebito per singolo effetto” nella determinazione del totale da inviare alla registrazione contabile sono considerati solo gli effetti passivi.

Ordinamento delle scadenze in pagamento nella stampa dettaglio disposizione bonifico

Modificato l'ordinamento della stampa "Dettaglio della disposizione di bonifico", gli effetti posti nel pagamento per il singolo soggetto/fornitore sono ora ordinati in base alla data scadenza e nr. documento.

SEGNALAZIONE MANCANZA DATI ANAGRAFICI PRESENTAZIONE RIBA

Attualmente nella presentazione delle distinte Riba, sono richiesti, per poter procedere alla registrazione, una serie di dati obbligatori del cliente, come ad esempio la provincia.

Nel caso in cui qualcuno di questi manchi, l’effetto non è selezionabile e viene segnalato con un bollino rosso e cliccandoci appare un popup che recita:

Dettaglio problemi. La scadenza ha i seguenti problemi: -Partita IVA o codice fiscale mancante”

Ora la segnalazione è stata resa più dettagliata, informando in maniera puntuale quale o quali informazioni anagrafiche siano mancanti.

Gestione effetti attivi/passivi

Gestione assegnazione identificativo MAV

Aggiunto nel dettaglio dell'effetto nella scheda "Note e altri dati" un campo "Numero avviso MAV" per la sola visualizzazione del Numero identificativo del MAV assegnato e memorizzato in sede di "Stampa effetti su modulo" con la funzione di "Assegnazione nr. MAV".

Gestione incassi Aziende Francesi

Rilascio del programma per gestire l'accettazione LCR e BOR attive e la successiva presentazione

Viene rilasciato in questa versione il programma per la gestione degli incassi relative ad aziende localizzate in Francia.

Il programma si articola nelle seguenti funzioni:

  • Stampa lettere e modelli accettazione LCR e BOR
  • Gestione accettazione/non accettazione delle LCR e BOR stampate
  • Gestione distinta di incasso LCR e BOR
  • Modifica della distinta di incasso LCR e BOR.

Gestione pagamenti aziende francesi

Rilascio della programma per il pagamento utilizzato dalle Aziende con Localizzazione Francia

Il programma permette di procedere alla generazione dei bonifici secondo lo standard XML in uso presso gli istituti bancari operanti nel territorio francese.

Il programma nella sezione SEPA, permette di eseguire solo bonifici in valuta EURO ed aventi una banca di destinazione del bonifico (IBAN) che opera in area SEPA; mentre nella sezione ESTERO XML il programma permette di specificare la valuta degli effetti da recuperare e l'IBAN può essere sia dell'Area SEPA sia Non Area SEPA.

Entrambi i programma generano il file xm sulla base dello standard attualmente distribuiti dal Comité Français d'Organisation et de Normalisation Bancaire (CFONB).

Raggruppamento effetti

Apertura del programma al recupero degli effetti in Regime Split Payment

Nel programma è stato implementato il recupero degli effetti generati in regime di Split Payment.

Per il recupero è stato introdotto un apposito indicatore di selezione nella scheda "Selezione effetti" identificato con l'etichetta "Elaborazione scadenze Split Payment"; inoltre, nel scheda "Ordinamenti avanzati" è stato introdotto tra gli elementi la voce "Regime IVA" che assolve alla funzione di ottenere, ponendo il valore "SI" il valore nella colonna "Gruppo", dei raggruppi esclusivi per tipo di regime degli effetti: Ordinario e/o Split Payment, quando il valore è "No" il programma permette di eseguire raggruppi misti tra effetti in regime ordinario ed effetti in regime Split Payment.

Gli effetti in regime Split Payment sono sempre considerati al netto del pagamento della parte IVA, che rimane sull'effetto originario.

Quando eseguito il raggruppamento per generazione di nuovi scadenze, quelle generate anche se originarie da effetti in regime "Split Payment" sono considerate in regime "Ordinario" poichè in esse manca la parte di pagamento IVA Split Payment rimasta associata all'effetto originario.

Stampa distinta di sconto fatture

Inserimento dei limiti di elaborazione per banca aziendale cliente ed effetto

Nei folder limiti di elaborazione sono stati introdotti due nuove voci:

  • Banca aziendale cliente = permette di applicare agli effetti recuperati il filtro sulla banca aziendale specificata in anagrafica dei soggetti.
  • Banca aziendale effetto = permette di recuperare i soli effetti che presentano sull'effetto stesso il medesimo codice banca aziendale indicato come limite di elaborazione.

Stampa effetti su modulo

Gestione assegnazione identificativo MAV

Il programma da questa versione si arricchisce della funzione di "Assegnazione nr. MAV", il cui scopo è quello di consentire esclusivamente per gli effetti di tipo MAV all'assegnazione del numero identificativo del MAV in funzione del range assegnato da ciascuna banca all'azienda stessa. Per eseguire tale operazione le single banche devono preventivamente aver autorizzato l'azienda alla stampa in proprio dei bollettini MAV da inoltrare ai cliente assegnando un range di numerazione.

L'implementazione ha interessato i seguenti programmi:

  • Personalizzazione E/c - Portafoglio: gestione per ciascun codice banca del range di numerazione dal quale attingere per assegnare l'identificativo del nr. MAV, e visualizzazione del numero MAV utilizzato.

  • Stampa effetti su modulo: assegnazione dell'identificativo in funzione dei nuovi campi messi a disposizione e di seguito illustrati.

  • Dettaglio effetti: gestione e visualizzazione dell'identificativo MAV assegnato in fase di stampa.

  • Distinte incassi e pagamenti: generazione della selezione e recupero degli effetti con identificativo associato e modifica del file di presentazione per comunicare alla banca il codice identificativo associato a ciascun effetto.

Nel programma di stampa, quando si opta per la stampa definitiva è reso gestibile il nuovo campo aggiunto in maschera identificato dall'etichetta "Assegnazione nr. MAV", tale campo presenterà le seguenti opzioni:

  • NO: il programma procederà semplicemente alla stampa del effetto MAV senza procedere all'assegnazione di nessun identificativo MAV.

  • SI, usa banca effetto poi quella indicata: con questa opzione il programma a ciascuno degli effetti recuperati e selezionati procederà all'assegnazione dell'Identificativo nr. MAV e facendo riferimento all'ID della banca aziendale memorizzata sull'effetto, accede alla personalizzazione Banche al fine di verificare il range di numerazione dal quale determinare l'identificativo, in mancanza di un ID di banca aziendale presente sull'effetto utilizzerà il progressivo di banca aziendale indicato nel campo a seguire presente in maschera, inoltre quest'ultimo progressivo banca aziendale utilizzato per determinazione ed assegnazione dell'identificativo MAV verrà memorizzato anche sull'effetto. Nel caso in cui la banca già presente sull'effetto non ha autorizzato alla stampa in proprio dei bollettini, il programma evidenzia il raggruppo in rosso e non ne permetterà la selezione, l'operatore però potrà accedere alla personalizzazione banca e procedere al completamento della sezione di configurazione dell' "Autorizzazione stampa in proprio bollettino MAV" . In mancanza dovrà procedere, solo per queste situazioni, con una seconda elaborazione scegliendo la modalità successiva.

  • Si, usa SOLO banca indicata: con questa opzione il programma per tutti gli effetti recuperati e selezionati per la stampa assegnerà l'identificativo nr.MAV facendo riferimento al progressivo banca aziendale indicato nel campo successivo, tale progressivo verrà salvato sugli effetti eventualmente sostituito ad un progressivo già preesistente.

Quando l’opzione è diversa da "NO" automaticamente nel campo selezione “Tipi pagamento” è abilita esclusivamente la selezione sul tipo “MAV” e non è permessa la selezione di altre tipologie di pagamento.

Inoltre, sempre solo quando l'opzione è diversa da "NO" al campo "Progressivo banca" saranno visualizzate in lookup e selezionabili solo le banche che presentano nel programma "Personalizzazione e/c - portafoglio" la sezione "Autorizzazione stampa in proprio bollettino MAV" abilitata e popolata con le informazioni in essa richieste.

La selezione, che può essere eseguita sia nella modalità automatica che manuale, esporrà i dati organizzati in raggruppi facendo riferimento alla banca aziendale recuperata negli effetti stessi, quando l'elaborazione è eseguita con l'opzione "SI, usa banca effetto poi quella indicata"; per ogni banca il numero di effetti selezionabili per l'assegnazione del numero di avviso è sempre funzione delle numerazioni ancora disponibili nel range indicato.

Alla conferma il programma procederà ad attribuire il numero identificativo dell'avviso ad ogni singola scadenze, questa informazione memorizzata sulla tabella EF01_SCADENZE potrà essere utilizzato per la personalizzazione di stampa bollettini e, verrà, altresì, inviato sul file magnetico delle MAV generato con il programma "Distinte incassi e pagamenti". A corredo del programma è prevista una stampa di esempio su un modulo postale fincato.

Modificata la logica di attribuzione del numero Avviso MAV

La logia di attribuzione del numero di Avviso MAV è stata da questa versione modifica, l'attuale calcolo basato su un intero progressivo di 12 caratteri interamente determinato in base alle informazioni recuperate dalla banca selezionata per la stampa, viene modificato in questo modo: 9 crt rappresentano il vero progressivo, sempre determinato in base alla configurazione della Banca di stampa, mentre altre 3 crt rappresentano il CIN, i caratteri di controllo.

Per tale motivo anche i campi per la specifica del range dei progressivi assegnati dalla singola banca per la stampa dei MAV, da definire nel programma "Personalizzazione E/C - portafoglio", sezione "Banche", scheda "Dati CBI e SEPA", sono stati adeguati passando da 12 crt a 9 crt, durante l'aggiornamento nel caso in cui i campi presentano un valore superiore a 9 crt, vengo cancellati e l'operatore deve necessariamente procedere al reinserimento dei valori corretti.

Stampa solleciti di pagamento

Introduzione della specifica di scaglioni solleciti differenziati per Suddivisione Geografica e Suddivisione Commerciale

Nel programma è stata introdotta la possibilità di procedere alla definizione opzionale di due nuove tipologie scaglioni di solleciti, attraverso le due nuove voci di funzione aggiunte in console: "Scaglioni per Classificazione Geografiche" e "Scaglioni per Classificazioni Commerciali" l'operatore utilizzando gli elementi codificati nel database relativi alla suddivisione Geografica (Macroarea, area, zona) e alla suddivisione Commerciale (Macrocategorie, categorie, sottocategorie), elementi associati a ciascun cliente e fornitore, può procedere alla creazione di molteplici scaglioni di sollecito che permettono di differenziare e personalizzare la politica di gestione dei solleciti in base a specifiche caratteristiche dei clienti/fornitori.

Le due nuove tipologie sono da considerarsi aggiuntive e complementari all'attuale gestione dello scaglione di sollecito, che rinominiamo con questo rilascio in “Scaglione generale”: tale scaglione, a differenza dei due nuovi, resta obbligatorio per procedere con l'elaborazione e verrà utilizzato dal programma quando non è possibile assoggettare l'effetto a nessuno scaglione di sollecito derivante dalle nuove tipologie.

I due nuovi scaglioni sono tra loro alternativi, per tale motivo nella form "Parametri" è stato aggiunto un nuovo campo denominato "Priorità scaglioni" le cui opzioni sono:

  • Nessuna
  • Geografica/Commerciale
  • Commerciale/Geografica

Tale parametro, che può essere settato in modo predefinito per le riproposte ad ogni successiva elaborazione utilizzando la funzione "Parametri di elaborazione", permette di scegliere innanzitutto se utilizzare o meno le due nuove tipologie, e nel caso di utilizzo - seconda e terza opzione – di definire quale deve essere la priorità di valutazione ed applicazione.

Pertanto, ipotizzando che nella configurazione si siano definiti scaglioni di sollecito del tipo:

Scaglioni geografici:

Macroarea = ITALIA

Macroarea/Area = ITALIA/NORD EST

Scaglioni commerciali

Macrocategoria/Categoria = CLIENTI DIRETTI/PMI

e il parametro sopracitato presenta l'opzione: "Geografica/Commerciale", trovandosi effetti scaduti di un cliente che presenta la seguente classificazione geografica: ITALIA/CENTRO e commerciale: CLIENTE DIRETTO/PMI, eseguendo l'elaborazione il programma tenterà l'applicazione agli effetti dello scaglione ricavato dalla tabelle Macroarea = ITALIA, poiché lo scaglione Macroarea/Area = ITALIA/NORD EST non coincide con la sua classificazione e lo scaglione Macrocategoria/Categoria = CLIENTI DIRETTI/PMI viene valutato solo nel caso non sia possibile applicare nessuno scaglione della tipologia Geografica.

Selezionando la voce "Scaglioni per Classificazione Geografica" e "Scaglioni per Classificazione Commerciale", viene proposta una form, come da immagine a seguire, nella quale l'operatore deve innanzitutto specificare un progressivo - se non indicato viene assegnato automaticamente al salvataggio -, mentre al campo "Tipo gestione" deve fissare obbligatoriamente la profondità gerarchica di definizione degli elementi di identificazione dello scaglione di sollecito, i valori di tale campo sono rispettivamente:

  • Macroarea, Macroarea/Area, Macroarea/Area/Zona
  • Macrocategoria, Macrocategoria/Categoria, Macrocategoria/Categoria/Sottocategoria

Definito e salvato il progressivo con la profondità di gestione necessaria per il proprio scaglione, attraverso il pulsante "Dettaglio scaglioni", occorre procedere alla definizione nel dettaglio:

  • dei singoli intervalli giorni di ritardo;
  • del nr. avviso;
  • del codice lettera da stampare;
  • Tipo blocco e codice blocco;
  • Abilitare le caselle: calcolo interessi, azione legale ed emissione del documento di addebito spese.

Esattamente le operazioni attualmente già condotte sullo "Scaglione Generale".

Movimentazione scadenze

Prima nota scadenze

Proposta delle causali incasso sulla base di quanto indicato in "Configurazione contabilità"

Se all'interno del modello di incasso/pagamento si omette il codice causale, in sede di incasso/pagamento il programma propone come causale quella indicata all'interno della sezione "Causali incasso/pagamento contestuale" della "Configurazione contabilità azienda".

Per gli effetti soggetti a ritenuta viene proposta l'apposita causale indicata nella "Configurazione contabilità azienda".

Nel caso in cui in "Configurazione contabilità azienda" o "Configurazione contabilità" viene omessa l'indicazione delle causali saranno utilizzate le causali standard di procedura:

100 per pagamento

101 per pagamento fattura con ritenuta

102 per incasso

291 per incasso fattura con ritenuta

Aggiunta stampa dei movimenti generati

E' stata aggiunta la possibilità di stampare il dettaglio delle registrazioni effettuate. Al termine della generazione delle registrazioni di un qualsiasi modello si abilita infatti il pulsante Stampa che permette appunto di stampare il brogliaccio delle registrazioni appena create.

Riclassificazione di bilancio

Elaborazioni

Situazione di BIlancio riclassificato

Bilancio in valuta diversa da quella aziendale

E' possibile operare l'elaborazione di un bilancio in valuta diversa da quella aziendale. Un nuovo campo valuta è compilato dal codice presente in anagrafica azienda. Digitata o selezionata valuta diversa si attivano:

  • Un campo data, con la proposta di fine orizzonte.
  • Un cambio per i conti patrimoniali, con la proposta del cambio alla data dall'archivio "Valute e cambi".
  • Un cambio per i conti economici, con la proposta del cambio medio annuale del mese dall'archivio "Valute e cambi"